Statuto

 

Nel seguito si riporta lo Statuto della Associazione così come registrato con atto notarile nel 1997. Nell'anno 2007 l'Associazione ha acquisito la qualifica di O.N.L.U.S - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale.

 

 

Titolo I

Art.1

E' costituita con sede in Roma, Via Tommaso Fortifiocca n.13 – 00179, una Associazione culturale denominata: IL BOSCO.

Art.2

La durata dell’associazione è a tempo indeterminato.

Art.3

L'Associazione Culturale 'IL BOSCO" è una libera associazione apartitica, senza scopo di lucro. Essa si ispira alla Carta dei diritti dei bambini e delle bambine dell’ONU ed è impegnata nella promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza attraverso lo svolgimento di attività didattiche e ludiche, servizi integrati per le scuole, attività teatrali, musicali, motorie, di animazione e intrattenimento, corsi di formazione.

Art.4

I mezzi per la realizzazione dei suddetti scopi sono la produzione e l'organizzazione in proprio ed in collaborazione con altri Enti ed Associazioni, sia in Italia che all'estero, di Campi Scuola, attività ricreative varie ed organizzazione del tempo libero, corsi, scuole, asili nido, ludoteche, manifestazioni, rassegne, mostre, produzione e utilizzo di supporti audio e video, dibattiti, incontri a livello nazionale ed internazionale. In questo ambito, per il raggiungimento degli obiettivi di cui sopra, l’Associazione può sovvenzionare diverse attività, deliberate dal Consiglio Direttivo, purchè rivolte a enti senza scopo di lucro.

 

Titolo II

Art.5

All’Associazione possono aderire tutti coloro che condividano gli scopi istituzionali della stessa. E’ espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.

Art.6

Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci, solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale e civile. Tutti coloro i quali intendono far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. L’ammissione all’Associazione è deliberata da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea generale.

La domanda di ammissione presentata dai minorenni dovrà essere firmata dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’ associato minorenne.

Tutti i soci sono obbligati al versamento della quota associativa annuale. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

Art.7

I soci si distinguono in: a) Soci Fondatori: quelli intervenuti nell'atto costitutivo dell’Associazione. b) Soci Ordinari: iscritti su richiesta sottoposta alla approvazione del Presidente del Consiglio Direttivo o persona all'uopo delegata dal Presidente o di un Consigliere. c) Soci onorari:designati a discrezione del Consiglio Direttivo. d) Soci Promotori: sono tali i soci che si siano distinti per l'attività svolta per organizzare, promuovere e perseguire la finalità associativa. Vengono nominati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o da Consigliere incaricato. e) Soci Juniores: sono tali i soci che non hanno compiuto la maggiore età. La richiesta d’iscrizione deve essere sottoposta al Presidente del Consiglio Direttivo.

Art.8

Ogni socio ha l'obbligo di: a) attenersi all'osservanza delle norme statutarie e delle disposizioni impartite dall'assemblea e dal Consiglio Direttivo; b) astenersi da atti che possano nuocere al buon funzionamento dell’associazione o lederne il buon nome.

Art.9

Tutti i soci maggiorenni, in regola con il versamento della quota associativa annuale, godono del diritto di partecipazione alle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.

Art.10

La partecipazione alla vita associativa è a tempo indeterminato, salvo i casi di dimissioni volontarie,morosità o radiazione.E’ esclusa ogni partecipazione alla vita associativa a tempo determinato.

Art.11

Ogni socio,qualunque sia il suo rapporto con l’associazione,ha diritto ad un voto singolo deliberativo.

Art.12

La quota associativa non è rivalutabile né trasmissibile.

Art.13

La qualifica di socio si perde per: - dimissioni rassegnate dal socio al Consiglio Direttivo; - esclusione, deliberata dai Consiglio Direttivo per gravi inadempienze alle norma statuarie; - mancato versamento della quota sociale.

Art.14

Tutti i soci che lasciano l’associazione per recesso volontario, per espulsione o altre cause, non hanno diritto alla restituzione di eventuali quote associative o altre somme o beni ad alcun titolo,né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

Art.14 bis

Tutte le cariche sociali sono prestate a puro titolo gratuito.

Sono organi dell’Associazione: a) l'Assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo c) il Presidente;

 

TITOLO III Organi Art.15

CAPO I L’Assemblea dei Soci

Art.16 

L’ Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. L'Assemblea deve essere convocata per deliberare sull'approvazione del bilancio annuale, sulla nomina dei membri del Consiglio Direttivo, sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello Statuto, e su quanto ad essa demandato per legge. L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno. L'Assemblea deve essere convocata altresì dal Presidente, con le stesse modalità di comunicazione, ove vi sia richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei soci. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata mediante comunicazione scritta affissa in sede almeno otto giorni prima della data fissata per la seduta, recante l’indicazione della data fissata dell’ora della prima e seconda convocazione e l’elenco delle materie da trattare. Le deliberazioni dell’assemblea saranno affisse in sede o comunicate entro quindici giorni dalla data di effettuazione della stessa. Gli argomenti all'ordine del giorno sono stabiliti dal Consiglio Direttivo. Altri argomenti possono essere messi all'ordine del giorno se proposti da almeno un quinto dei soci. L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione se sono presenti la maggioranza dei soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci intervenuti. Le deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza di voti presenti, tanto in prima che in seconda convocazione. Ogni socio ha diritto ad un solo voto e può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato. Le assemblee sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’Assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti. L’Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due scrutatori. L’assistenza del segretario non è necessaria quanto il verbale dell’Assemblea sia redatto da un notaioLe modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto possono essere proposte dal Consiglio Direttivo o da un quinto dei soci e possono essere deliberate con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, da due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione. L’Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.

CAPO II IL CONSIGLIO DIRETTIVO Art.17

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri ad un massimo di nove membri rieleggibili, eletti ogni tre anni dall’assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente e il segretario. Al Consiglio Direttivo spetta stabilire il programma della attività sociali. Il Consiglio Direttivo provvede alla compilazione del bilancio sociale ed alla sua presentazione all'Assemblea. Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente una volta l'anno e straordinariamente quando lo ritenga il Presidente o su richiesta di tre componenti. Il Consiglio Direttivo delibera validamente, a maggioranza relativa. In caso di parità di voti, nelle votazioni palesi, prevale il voto del Presidente. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono esposte con apposito avviso presso la sede dell'associazione entro otto giorni dalla stesura del processo verbale.

CAPO III IL PRESIDENTE Art.18 Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo; egli ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Esercita le competenze di ordinaria e straordinaria gestione attribuitegli con delibera del Consiglio Direttivo. Il Presidente può richiedere alle competenti autorità tutte le autorizzazioni necessarie allo sviluppo delle attività dell’Associazione. Il Presidente convoca e presiede le sedute del Consiglio Direttivo e dell'assemblea.

Art.19

Il Vice Presidente ha diritto di firma,coadiuva il Presidente e ne svolge tutte le funzioni in casi di assenza o impedimento.

Art.20

Il segretario compila i verbali relativi alle sedute del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, tiene in consegna, è responsabile dei libri sociali e documenti contabili; ha in consegna i beni dell'Associazione e mantiene aggiornato il libro dell'inventario; provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese e tiene il libro giornale; predispone Il bilancio.

 

TITOLO IV BILANCIO-PATRIMONIO SOCIALE-ATTIVITA’ 

Art.21

L’esercizio sociale dura un anno dal primo gennaio al trentuno dicembre. II Consiglio Direttivo provvede alla compilazione del bilancio per la presentazione all'assemblea entro e non oltre il trenta giugno dell'anno successivo. Il bilancio deve essere accompagnato da una relazione del Presidente del Consiglio Direttivo. Il bilancio con le relazioni e con i documenti giustificativi deve essere a disposizione dei soci nella sede sociale, nei giorni e nelle ore che saranno comunicate, a far tempo da quindici giorni innanzi a quello fissato per l'assemblea. Entro quindici giorni dall'approvazione, una copia del bilancio corredata della relazione sulla gestione ed al verbale di approvazione dell’assemblea sarà esposta con apposito avviso presso la sede legale dell'associazione.

Art.22

Il patrimonio dell’Associazione è costituito: a) dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione; c) dalle quote sociali,da donazioni,contributi,liberalità elargizioni e lasciti.

Art.23

Le entrate sono costituite: - dalle quote dei soci; - dai versamenti volontari dei soci; - dai contributi di Enti pubblici e privati,di soggetti societari e di persone fisiche; - dalle entrate relative all’attività istituzionale.

Art.24

Gli eventuali utili o avanzi di gestione saranno esclusivamente reinvestiti in opere ed attività volte a perseguire le finalità dell’associazione medesima. E’ esclusa la distribuzione in modo diretto o indiretto degli utili o avanzi di gestione,nonché di fondi,riserve o capitale.

 

TITOLO V SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE 

Art.25

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria. L’Assemblea che delibera lo scioglimento deve nominare i liquidatori, determinarne i poteri anche per quanto riguarda la destinazione dei fondi eventualmente residuali. In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione deve essere comunque devoluto ad altra associazione, con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della L.662/96.

SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE Art.26 L’attività dell’associazione è svolta nei confronti dei soci in aderenza alle finalità istituzionali,a fronte di versamenti periodici a titolo di quote sociale o contributi associativi. In diretta attuazione degli scopi istituzionali potranno essere richiesti ai soci corrispettivi specifici o quote supplementari,in funzione delle maggiori o diverse prestazioni effettuate nei confronti dei soci stessi,in conformità alle disposizioni di cui all’art.111,comma 3,del D.P.R. 22 dicembre 1986 n.917.

Art.27

La promozione e l’organizzazione di manifestazioni ed iniziative di carattere ludico,teatrale,musicale, scolastico,di animazione,di intrattenimento ed animazione,di attività motorie saranno effettuate in aderenza ai principi statutari,con la partecipazione dei soci,gratuitamente ovvero a norma del citato comma 3 dell’art.111 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n.917. Potranno altresì essere rese eventuali prestazioni di servizi a terzi,diverse da quelle di cui all’art.2195 del codice civile,in conformità alle finalità istituzionali dell’Associazione,senza una specifica organizzazione,gratuitamente o verso il pagamento di corrispettivi che non eccedono i costi di diretta imputazione,secondo le modalità ed i criteri di cui al comma 1 dell’art.108,del D.P.R. 22 dicembre 1986 n.917.

Art.28

Le pubblicazioni dell’associazione sono distribuite ai soci.Eventuali cessioni a terzi concernono esclusivamente proprie pubblicazioni cedute prevalentemente ai soci,in conformità alle finalità istituzionali,a norma dell’art.111,comma 3,del D.P.R. 22 dicembre 1986 n.917.

Art.29

Le eventuali donazioni o lasciti in denaro o in natura,i contributi,le sovvenzioni, nonchè ogni altro bene pervenuto all'associazione saranno impiegate in modo esclusivo nell'esercizio dell'attività istituzionale per la realizzazione delle finalità stabilite dallo Statuto. Le stesse sono assunte a titolo di liberalità,e non costituiscono controprestazioni di cessioni di beni o prestazioni di servizi effettuati dall’Associazione,salvo i casi di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente,in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze,campagne di sensibilizzazione.

In tali casi potranno essere effettuate anche offerte di beni di modico valore ai sovventori,in conformità alle disposizioni contenute nell’art.108,comma 2- bis,del D.P.R. 22 dicembre 1986 n.917.

 

TITOLO VI DISPOSIZIONE FINALE

Art.30

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alle leggi ed ai regolamenti vigenti, ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.

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