Giornata Tipo

Giornata-tipo analitica

08.00-08.45

Accoglienza: i bambini ripongono autonomamente i propri effetti personali in buon ordine, in spazi col genitore in merito alle necessità del bambino. Su un apposito registro sono registrati: presenza del bambino con nome e cognome, età e gruppo, eventuali allergie, eventuali note.

Il bambino trova un ambiente disposto in maniera armoniosa, tale per cui può immediatamente decifrare: i suoi referenti educativi; la localizzazione dei propri compagni; le attività tra le quali può scegliere.

Isole di attività sono già in funzione: attività da tavolo (biliardino, materiale figurativo); musicali (canti e balli di accoglienza e di conoscenza); attività di cura dell’ambiente (giardinaggio). E’ una delle numerose occasioni in cui le attività sono condotte anche in lingua inglese da soci di madrelingua.

08.45-10.15.

E’ una fase estremamente attiva. Il bambino ha ormai preso confidenza con lo spazio, i compagni, gli adulti. Dalle 08.40 si formano i gruppi, a seconda delle età. Cuccioli (3-5 anni); Orsi (6-7 anni); Leoni (8-9 anni); Gufi (10-11 anni); Delfini (12-14 anni). Ciascun gruppo ha il proprio referente: Grande Cucciolo, Grande Orso, Gran Leone, Grande Gufo, Gran Delfino. In questa fase la proposta degli educatori va nella direzione delle attività fisicamente più coinvolgenti, come gli sport a squadre (calcio, calcetto, pallavolo), o quelle attività che si svolgono all’aperto, come la Scuola Guida e il Tiro con l’Arco. Allo stesso tempo, a partire dalle h.09.45, il gruppo dei bambini più grandi può utilizzare la Piscina, così da consumare poi la merenda non appena uscito dall’acqua, alle h.10.15. Inoltre, dalle h.08.40 alle h.12.30, i bambini che possono partecipare, suddivisi in piccoli gruppi, alla didattica musicale condotta dall’insegnante AIGAM con metodo Gordon, scandita attraverso la settimana in: propedeutica musicale, coro, pianoforte.

10.15-11.30.

Alle h.10.15 i vari gruppi si recano a lavare le mani e prendere la merenda di metà mattina ed il bicchiere personale in plastica rigido. Gufi e Delfini, ovvero i gruppi dei più grandi, faranno la stessa cosa alle h.10.30, dopo essersi asciugati all’uscita dalla piscina. I bambini predispongono dunque sui tavoli la propria tovaglietta, e quando l’intero gruppo è pronto consumano la merenda. Alle h.10.45 circa, si ripongono ordinatamente nello zaino il sacchettino di stoffa con tovaglietta e bicchiere. Il momento della merenda è utilizzato anche per porre attenzione a che i bambini assumano acqua a sufficienza, così come i momenti dell’uscita dalla piscina, del pranzo, della merenda pomeridiana, dell’approssimarsi dell’orario di uscita. Fino alle h.12.00 le proposte prevalenti saranno ancora legate alle esigenze di espressione motoria del bambino, ponendo attenzione a scandirle in maniera tale che il loro ritmo vada via via placandosi, così da preparare il momento del pranzo.

11.30-12.30.

I bambini vivono momenti comuni di preparazione al pranzo, attraverso  il canto, il riordino dell’ambiente, la cura personale.

12.30-14.00

E’ il momento del pranzo, vissuto dai gruppi come momento di condivisione e convivialità, dopo aver lavato le mani. Il Gruppo dei Cuccioli comincia il suo pranzo alle h.12.30, gli altri gruppi dalle 13.00, così da venire incontro alle esigenze dei più piccoli, cui viene dato più tempo e maggiore tranquillità. Diversi espedienti pedagogici contribuiscono a rendere il momento del pranzo un momento di serenità. Tra questi:

- L’attenta partecipazione dei bambini alla predisposizione ed al riordino dei locali, secondo la tradizione montessoriana.

- L’utilizzo divertente, e ricco di implicazioni didattiche, della Lingua dei segni per comunicare varie esigenze tra i partecipanti: per richiedere il permesso di alzarsi, di prendere dell’acqua, di avere altro cibo, etc.;

- L’utilizzo di canzoni di “buon appetito” e di convivialità;

- L’utilizzo di strumenti musicali, come flauto, chitarre ed altro, per organizzare piccoli concerti durante il pasto.

14.00-14.30

Le h.14.30 sono il primo orario di uscita disponibile. Per le modalità di svolgimento delle uscite si veda quanto scritto più avanti, per l’uscita delle 16.30. La proposta educativa verte soprattutto su attività che non richiedano una eccitazione motoria, ma piuttosto un tranquillo coinvolgimento fisico. In particolare si propongono attività artigianali (cucito, disegno, pittura, manipolazione), musicali, semplici attività ludiche in lingua inglese, attività di vita pratica.

14.30-16.30.

La merenda del pomeriggio è consumata dalle h.16.00. Essa è a base di frutta, così da favorire una sana educazione alimentare, e nel periodo estivo contribuire ad una adeguata assunzione di liquidi.

Dalle 16.00 inizia anche l’orario di uscita dei bambini. I genitori o accompagnatori che vengono a prenderli possono intrattenersi con gli educatori, per conoscere l’andamento della giornata e scambiare altre comunicazioni. L’educatore responsabile delle Uscite verifica attraverso i documenti personali l’identità degli accompagnatori. Utilizzando l’apposita scheda anagrafica del bambino, consente l’uscita laddove gli accompagnatori siano registrati come tali sulla scheda stessa.

Su un apposito registro sono dunque registrati: Orario di Uscita del bambino con nome e cognome, dati dell’accompagnatore, livello di parentela o delega dell’accompagnatore, firma dell’accompagnatore.

16.30-17.30.

Le famiglie che non possono usufruire dell’uscita entro le 16.30 possono dunque prolungare l’orario fino alle 17.30, ove tale prolungamento orario venga approvato dagli uffici competenti. In questa fascia orari la proposta educativa verte soprattutto sulla lingua inglese, la cura dell’ambiente, la musica.

NOTE.

1Nel corso della giornata estiva si ha cura che ogni bambino assuma abbondanti quantità di acqua, secondo le apposite raccomandazioni del ministero della Salute. Momenti a ciò specificamente dedicati sono: merenda del mattino, uscita dalla piscina, pranzo, merenda del pomeriggio, primo pomeriggio. In tal modo, senza alcuna forzatura, si ha cura che il bambino beva in proporzione tale da assicurarsi una assunzione di acqua maggiore del consueto litro e mezzo al dì, come richiesto dai documenti ministeriali: http://www.salute.gov.it/emergenzaCaldo

2. Nel Tempo non scolastico delle vacanze di Natale e Pasqua l’attività di Piscina non si svolge.

 

Giornata-tipo Sintetica

08-00-08.45      Accoglienza e dialogo tra educatori e famiglie.

08.45-10.15      Attività motorie: Sport a squadre, piscina, Tiro con l’Aro, Scuola Guida.

10.15-11.30      Merenda, ripresa delle attività motorie, con un ritmo più contenuto.

11.30-12.30      Attività di tranquilla preparazione al pasto. Canti e Giochi di Gruppo.

12.30-14.00      Pranzo

14.00-14.30      Prima Uscita.

14.30-16.30      Attività manuali (Artigianato, cucito, etc), Teatro, Danza, Inglese, Musica.

16.30-17.30      Prolungamento orario, se autorizzato.

 

Suddivisione in gruppi

I bambini sono suddivisi in gruppi per età differenti, al fine di permettere la proposizione di attività differenziate in spazi ben distinti.:

Cuccioli                 (3-5anni)

Orsi                      (6-7 anni)

Leoni                     (8-9anni)

Gufi                       (10-11 anni)

Delfini                    (oltre 11 anni)

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