Carta dei Servizi

 

 Contenuti

 

La presente Carta dei Servizi contiene la presentazione della Associazione e la sua Organizzazione, i criteri per l’accesso ai servizi offerti, i principali criteri didattici adottati nello svolgimento delle attività, le procedure per il miglioramento continuo della qualità offerta, i criteri di trasparenza adottati per la tutela degli utenti. La Carta dei Servizi è rivolta a Genitori ed Enti Istituzionali interessati; essa è resa pubblica sul sito Web della Associazione ed attraverso affissione sul luogo dell’attività.

 

  1. Organizzazione

 

Il Bosco Onlus è una Associazione non lucrativa di utilità sociale dedita particolarmente al supporto di minori in ambito parascolastico. La sede legale ed amministrativa è in via Tommaso Fortifiocca 11A. Sorta nel 1997, si è radicata nel Municipio IX dove svolge le sue principali attività ed i cui servizi sono riportati al punto 4. L’Organizzazione interna è costituita da un Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, e da responsabili funzionali con compiti di coordinamento per le aree: Campi Scuola e Pre-Post Scuola. Ad essi  si affianca il Responsabile della Qualità e Sicurezza, dott. Tutino Salvatore.

L’Associazione è accreditata presso il Municipio IX per lo svolgimento di attività con minori nell’ambito del Progetto “Il Tempo della Non Scuola” ed Iscritta nell’Albo della Regione Lazio.

Il Presidente è il Legale Rappresentante della Società.

 

  1. Obiettivi/Strategie dell’offerta

 

Attraverso il ruolo primario della Scuola, per la sua funzione educativa, l’Associazione Il Bosco si è posta l’obiettivo di:

. venire incontro alle famiglie che, nei momenti delle vacanze scolastiche, dovendo lavorare, sono impossibilitate a seguire i figli (si pensi ai tre mesi estivi di vacanze scolastiche), oppure sono obbligate a orari di lavoro non sempre compatibili con gli orari scolastici;

. trasformare, per bambini e ragazzi, questi momenti di “vuoti educativi” in opportunità di socializzazione e crescita armoniosa attraverso mezzi ludico/ricreativi aventi sempre finalità educative e socializzanti;

. aiutare particolarmente famiglie e ragazzi portatori di handicap che durante questi vuoti scolastici corrono il serio rischio di rimanere completamente e “disperatamente” isolati;

. curare e guidare con particolare attenzione l’integrazione di bambini/ragazzi portatori di handicap con ragazzi normodotati.

. costruire un ambiente dove Bambini e Ragazzi abbiano il piacere di stare non per obbligo ma per il piacere di “starci”;

. sviluppare nei Bambini e Ragazzi le abilità, capacità sociali e morali necessarie a diventare membri “positivi” della società;

 

Partendo da tale  Mission, ogni Progetto viene elaborato tenendo conto dei seguenti fondamenti didattici e ludici:

 

1. Sviluppare una personalità autonoma e autosufficiente

2. Rafforzare e fare acquisire consapevolezza della propria identità personale

3. Favorire l’acquisizione del valore della tolleranza: accoglienza e comprensione verso la  interculturalità

   4. Indirizzare lo sviluppo della socializzazione verso forme di solidarietà: cultura multietnica

5. Sviluppare la creatività

6. Facilitare la comunicazione

7. Favorire lo sviluppo delle singole potenzialità

8. Scoprire, rispettare, amare e difendere l’ambiente

9. Conoscere i pericoli e rispettare i criteri di sicurezza ambientale

 

 

 

I percorsi applicativi utilizzano , di volta in volta, i seguenti strumenti:

 

a)   Recitazione

b)  Musica, balletti, coro

c)   Supporto e rafforzamento didattico delle attività svolte dalle insegnanti, in particolare per bambini/ragazzi che lo richiedono.

d)  Disegno, fumettistica

e)   Lettura di giornali

f)   Trattazione di argomenti programmati o improvvisati con la tecnica del “Circle Time”

g)   Laboratori artistici

h)  Giochi da tavolo, giochi di gruppo, giochi in giardino

i)    Piscina

j)    Visite culturali/ambientali

k)  Educazione stradale

l)    Educazione alimentare

 

 

Le strategie messe in atto per contemperare le esigenze delle famiglie e dei bambini/ragazzi hanno visto prevalere i seguenti criteri organizzativi ed operativi:

 

-     Integrazione del POF scolastico, organizzando con le Direzioni Didattiche delle Scuole pubbliche momenti integrativi del Piano dell’Offerta Formativa, con interventi flessibili finalizzati sia all’inserimento di bambini socialmente disagiati, sia all’arricchimento dell’esperienza didattica degli alunni.

-     Flessibilità e adattabilità di orari e didattiche alle necessità scolastiche

-     Accettazione gratuita di bambini/ragazzi segnalati dalle Direzioni

-     Adeguato rapporto qualità/quote di partecipazione

-     Un costante e permanente rapporto Scuola-Genitori-Bambini-Associazione

-     Adeguamento degli interventi a casi specifici

-     Chiarezza e Trasparenza dei progetti didattici proposti ed applicati

-     Formazione costante del personale e loro scelta per qualifica, competenza ed esperienza

 

 

  1. Servizi

 

La Carta dei Servizi si applica a:

- Svolgimento di Campi Scuola nell’ambito del Progetto “IL TEMPO DELLA NON SCUOLA”   promosso dal Municipio IX .

- Attività parascolastiche quali svolgimento di Pre e Post Scuola, laboratori didattici, supporto scolastico  a bambini e ragazzi portatori di handicap.

 

 

  1. Accesso ai Servizi/Prenotazioni

 

Premesso che l’Associazione è aperta a tutti senza limitazione alcuna di sesso, religione, etnia e che essa è sorta  per favorire lo sviluppo armonico dei minori attraverso l’uso del gioco come principale strumento didattico, l’accesso alle attività di cui al punto precedente è così regolato:

- Campi Scuola. Vi si svolgono attività ludico/ricreative[1] regolate da un Disciplinare di Servizio del Municipio che assegna annualmente ad ogni Associazione del territorio Accreditata una determinata Scuola nel cui ambito va svolta l’attività. In accordo al Disciplinare del Municipio IX, l’accesso è riservato a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni residenti nel territorio del Municipio IX o che frequentano le scuole insistenti nel Municipio, nell’orario 8-16.30, dal lunedì al venerdì. In tale ambito rientrano bambini e ragazzi segnalati direttamente dal Municipio, tra cui bambini/ragazzi portatori di handicap o bambini/ragazzi seguiti dai servizi sociali.

Per accedere al servizio del campo scuola non è richiesta alcuna documentazione ma è prevista una prenotazione fino al raggiungimento del numero consentito dal Disciplinare. La Pubblicizzazione avviene

. attraverso gli stessi uffici Municipali ed il sito web del medesimo Municipio

. attraverso volantinaggio da parte della Associazione presso le Scuole ed il territorio

. attraverso il sito web della Associazione: www.associazioneilbosco.it 

Le prenotazioni si prendono direttamente presso la sede della Associazione in Via Tommaso Fortifiocca 11A dalle 8.30 alle 18.00 a partire dal mese precedente l’inizio del campo scuola. E’ previsto il pagamento di una tessera di iscrizione annuale che copre una assicurazione RCVT e Infortuni. La prenotazione è obbligatoria anche per le famiglie segnalate dal Municipio.

-  Attività parascolastiche (Pre-Post Scuola/Laboratori didattici) Vengono svolte all’interno delle scuole interessate e l’accesso è riservato ai bambini/ragazzi frequentanti la medesima scuola. Esse sono regolate da una Convenzione a firma del Direttore Didattico o del Preside sulla base di un Progetto Didattico e una offerta economica preventivamente approvati dal Consiglio di Circolo/Istituto.

Anche in questo caso le attività che vi si svolgono hanno carattere ludico/ricreativo, con una maggiore attenzione alle necessità di eventuale supporto scolastico specifico.

La Pubblicizzazione avviene attraverso i normali canali scolastici e volantini della Associazione affissi nelle Scuole.

Non sono previste prenotazioni ma solo Iscrizioni a partire dal primo giorno di apertura dell’A.S. fino al raggiungimento del numero autorizzato.

- Supporto scolastico a ragazzi portatori di handicap.  Avvengono attraverso la stipula di Contratti  di Assistenza Specialistica a firma del Preside e prevedono l’assegnazione di una o più persone qualificate, per un monte ore annuo, dedicate al supporto scolastico di uno o più alunni indicati dall’Istituto, coerentemente con i relativi P.E.I. (Progetto Educativo Individuale).

Da un punto di vista del Metodo e delle Finalità, ciò si esplica attraverso:

 

Tecniche riabilitative di tipo Cognitivo-Comportamentale;

Stimolo al pieno, armonioso, e corretto utilizzo delle risorse fisiche del disabile;

Ricorso a stimoli esperienziali ampi e coinvolgenti: Musicoterapia, Orticoltura, Artigianato.

Educazione ad un sereno, moderato e gioioso rapporto con l’alimentazione;

Approccio Empatico verso il disabile, la famiglia e la classe;

Cura del percorso verso l’autonomia nei bisogni primari e nei contesti sociali;

Coinvolgimento della Classe nel processo educativo del compagno disabile.

 

  1. Standard di Qualità

 

L’Associazione attua uno standard di Qualità descritto in un Manuale emesso nel 2002 in accordo alla normativa ISO 9000. Esso è implementato di volta in volta da Procedure, Istruzioni o Ordini di Servizio. La Qualità del Servizio offerto ed il suo costante miglioramento è un obbiettivo primario della Associazione. Nel seguito sono sintetizzati i principali criteri di intervento per il raggiungimento di tali obiettivi. Relativamente ad ogni specifico Progetto vengono attuati:

. Verifiche Ispettive Interne. Sono eseguite dal Responsabile della Qualità,  Si tratta di interventi sistemici  sulla base di schede di verifica aventi come punti di controllo gli obblighi derivanti dai Progetti in essere. Da tali verifiche possono scaturire Azioni Correttive tese al superamento delle carenze riscontrate. Per azioni Correttive si intendono tutti quei provvedimenti  tesi ad eliminare non conformità rilevate nel corso delle attività o nei risultati. Per non conformità si intendono non solo scostamenti dalle metodologie programmate o dagli obiettivi proposti ma anche rilievi sulla opportunità o meno di una azione o attività in relazione al contesto in cui si svolge o al soggetto cui si rivolge. Questo aspetto riveste una grande importanza per l’Associazione, visto nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi qualitativi che si propone. L’opportunità è un elemento specifico delle attività di servizio ed in particolare della Scuola. Si differenzia dallo scostamento perché certe azioni o attività, pur risultando in linea con i programmi, potrebbero in certe situazioni, trattandosi di  attività rivolte a Bambini, non risultare opportune o appropriate ai fini.

Le non conformità  possono essere rilevate e segnalate da tutti gli operatori ed enti coinvolti (il Comune, la Direzione/Presidenza della Scuola, i Genitori e gli stessi Bambini). Tutte le non conformità vanno segnalate al Coordinatore della Scuola che ne riferisce al Presidente dell’Associazione.

Delegato ad attuare le azioni correttive necessarie è il Responsabile della Qualità.

In alcuni casi le azioni correttive richieste dai genitori possono anche avere il carattere di Reclamo (ved. Punto successivo)

. Il Miglioramento dello standard qualitativo costituisce un obiettivo permanente del concetto di quality assurance applicato dalla Associazione, anche in virtù di una lunga e personale esperienza dei soci in questo campo. Esso si realizza, tra l’altro, attraverso due importanti criteri: la Emissione di procedure (o regolamenti o istruzioni o ordini di servizio, a seconda della loro natura ed importanza), la Selezione e Formazione del Personale che nel mondo dei Servizi costituiscono e rappresentano, tanto all’interno che all’esterno, il vero know-how della Associazione, la valutazione degli Indici di Qualità, utili per la verifica della qualità percepita dai Clienti.

Le Procedure  (o regolamenti o istruzioni o ordini di servizio, a seconda della loro natura ed importanza) hanno lo scopo di mettere per Iscritto (concetto primario della Trasparenza) obblighi e doveri della Associazione e degli Usufruitori del servizio; ciò consente di gestire in modo inequivocabile eventuali reclami e di valutare nel tempo lo standard qualitativo. Le Procedure consentono, infine, di rispondere alle classiche domande previste nella valutazione di un sistema qualitativo: CHI, COME, QUANDO e DOVE.

. Selezione e Formazione del Personale

In merito alla selezione del personale l’Associazione  adotta un sistema che si articola in tre fasi.

In primo luogo si acquisiscono i curricula pervenuti mediante inoltro spontaneo dei candidati o  a seguito di  apposito annuncio diffuso sui networks del settore;  i curricula vengono archiviati in base ai criteri seguenti: grado di formazione raggiunta, esperienza lavorativa, luogo di residenza, anno di nascita. 

Dopo questa prima fase, la selezione procede attraverso un colloquio individuale in cui si vagliano le motivazioni, l’affidabilità e le qualità caratteriali del candidato. Si passa poi alla terza ed ultima fase che consiste in una prova “sul campo”: il candidato dovrà organizzare e condurre un laboratorio della durata approssimativa di un’ora con un gruppo di bambini che usufruiscono dei nostri servizi.

Per  quanto riguarda invece la formazione del personale  essa, affidata ai Coordinatori delle attività,  consta di:

1. Incontri intensivi di preparazione alla conduzione delle attività programmate. Si svolgono di solito a settembre e a maggio e coprono un monte orario di circa 40 ore. Si compongono di una parte teorica e di una parte esperienziale.

2. Un  incontro periodico di due ore mensili, da settembre giugno, finalizzato al conseguimento di un feedback sulle attività in corso.

 3. Incontri di aggiornamento straordinari, stabiliti dai Coordinatori qualora si evidenzino difficoltà nella gestione  di una determinata attività, che potrebbero utilmente essere affrontante e risolte nell’ambito di  corsi intensivi  da realizzarsi normalmente  durante i week-end; oppure,  quando i Coordinatori ritengono sia necessario che gli operatori acquisiscano ulteriori competenze per potenziare un’attività o per programmarne  una nuova.

I presupposti metodologici su cui si basa la formazione sono forniti dalla personale esperienza dei Coordinatori,   dalla   letteratura pedagogica in senso lato, con particolare riferimento alle teorie formulate da W. BionV. Ruggeri,   J. Moreno, S. G. Lisi, B. Munari, J. Piaget, T. Gordon, C. Rogers, J. Bowlby, M. Montessori,    ed infine dagli  spunti forniti dalla tradizione teatrale e da quella  scoutista.

La realtà oggettuale  su cui si applicano le suddette teorie sono: la  gestione dei conflitti, la  conduzione di un gruppo, lo sviluppo della creatività e dell’  immaginazione, lo sviluppo di un attaccamento sicuro,    la costruzione di un io integrato e flessibile, l’incremento del potenziale cognitivo in relazione alle fasi  di sviluppo.  

Per mezzo di questa procedura di Formazione del personale il know-how dell’Associazione si pone sui binari di una periodica ridefinizione di metodi ed obbiettivi che consente un progressivo miglioramento della qualità dei servizi offerti.

 

. Rilevamento e registrazione degli Indici di Qualità

Si tratta di indici studiati per la rilevazione della Qualità così come viene vista dagli utilizzatori. Gli indici sono ricavati sottoponendo ai genitori delle Schede di Valutazione  contenenti le seguenti Voci:

-  Adeguatezza del programma in relazione agli obiettivi proposti

- Giudizio sulla Didattica e sugli strumenti utilizzati

      - Livello qualitativo delle relazioni tra animatori e

         .  Alunni

   . Genitori

      -  Puntualità

      -  Livello di soddisfazione degli allievi

      -  Rapporto Qualità/Prezzo

    

Ad ogni Voce è richiesto di rispondere con un voto da 0 a 10.

L’Indice che se ne ricava è giudicato Sufficiente (Voto 6), Discreto (Voto 7), Buono (Voto 8), Ottimo (Voto 9), Eccellente(10). Insufficiente con voto inferiore a 6. Tutte le Voci hanno lo stesso peso. Il risultato è comunicato all’ente committente che è autorizzato a renderlo pubblico con Avviso contenente anche un proprio libero giudizio.

 

L’Associazione si propone come obiettivo di raggiungere ogni anno il livello minimo di “discreto-buono”, ma va considerato che il raggiungimento di tale obiettivo non costituisce di per sé un risultato finale su cui “riposare” in quanto il concetto della Qualità per l’Associazione è un continuo divenire, modificare, correggere e adattarsi sempre di più alle esigenze del Cliente mantenendo uno standard qualitativo sempre più  alto.

Nel  caso in cui il punteggio raggiunto fosse solo “sufficiente” verrebbero analizzate le cause dei punti più critici e posti i rimedi necessari. Nel caso di punteggio “insufficiente”, successivamente all’analisi fatta, il risultato viene discusso con la Direzione/Presidenza e i Genitori, ricercando le motivazioni dell’insuccesso e le azioni correttive da porre in atto.

 

  1. Tutela dei diritti dei Clienti

 

Malgrado l’attenzione interna posta allo standard qualitativo prefissato e verificato attraverso verifiche ispettive interne e rilevamento degli indici di qualità, è possibile che emergano reclami da parte degli usufruitori avverso la qualità del servizio offerto. In tale caso il reclamo va segnalato per iscritto e indirizzato al Presidente della Associazione. Il Reclamo, a firma del Mittente, deve riportare  con chiarezza i punti o la situazione che non si ritiene essere congruente o conforme al Programma previsto. A fronte del reclamo scritto il Presidente risponderà entro dieci giorni lavorativi dalla data di ricevimento. Ove la segnalazione fosse riconosciuta corretta, il Presidente indicherà nella risposta le azioni correttive poste in essere al fine di evitare il ripetersi della non conformità. Ove la stessa risultasse avere causato un danno, l’Associazione si farà cura di risarcire il richiedente, fatte salve situazioni di mancato accordo sull’entità del danno che potrebbero portare ad un diverso contenzioso, risolvibile in prima istanza attraverso un arbitrato concordato tra le parti o situazioni che rientrano nella copertura assicurativa di cui al successivo punto 8.

 

  1. Assicurazione RCVT e Infortuni

 

Tutte le attività dell’Associazione sono coperte da Assicurazione RCVT e Infortuni con massimali in linea con le coperture assicurative scolastiche.

 

  1. Informativa sulla privacy in materia di dati personali

 

Titolare del trattamento dei dati ricevuti dai Clienti è il Dott. Tutino Salvatore. In accordo alla legge sulla privacy (D.Lgs. 30/6/2003 e succ. modifiche), il Titolare informa che tutti i dati ricevuti sono utilizzati esclusivamente per motivi inerenti obblighi di legge e che nessun uso diverso da quello dichiarato per motivi amministrativi interni verrà fatto con i predetti dati.

 



[1] Educazione Musicale - Artigianato (Modellato con Creta o Pasta di Sale, Cucito, Pittura e Disegno, produzione di oggettistica utile e decorativa) – Teatro - Lingua Inglese - Giochi di Gruppo - Educazione stradale con l’uso di vetture elettriche e percorsi strutturati - Educazione Psico-Motoria (attività Montessoriane, Arti Circensi, Tiro con l’Arco, Arrampicata Sportiva, Piscina,) - Lingua Inglese.

 

Cerca

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la nostra informativa.